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Risanato il topo obeso

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Roberta Villa

Un passo avanti nella cura dell'obesità e del diabete di tipo 2, con una terapia molecolare capace perfino di autoregolarsi. Per ora i ricercatori dell'Ohio State University Medical Center ci sono riusciti su topi diabetici e obesi, iniettando loro il gene per l'Hypothalamic Brain-Derived Neurotrophic Factor, in sigla BDNF, il quale, a livello dell'ipotalamo, migliora la sensibilità all'insulina, riduce la massa grassa e fa dimagrire. Per evitare che il processo di perdita di peso continuasse fino a portare l'animale alla cachessia, però, i ricercatori hanno inserito nel medesimo vettore virale che portava il gene anche un microRNA con funzione regolatoria, controllato a sua volta da un promotore sensibile ai cambiamenti indotti dal BDNF. In tal modo, la perdita di peso ha inibito l'ulteriore espressione del gene. Gli autori intendono ora chiedere alla Food and Drug Administration l'autorizzazione per iniziare la sperimentazione sull'uomo.

Fonte: Nature Medicine pubblicato online l'8-3-2009 doi:10.1038/nm.1933

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Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

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