fbpx La verità sulla salute tra numeri e illusioni | Scienza in rete

Dati alla mano, la verità sulla salute tra numeri e illusioni

--
Tempo di lettura: 1 min

Giovedì 21 maggio alle 17 webinar in diretta sul sito di Scienza in rete sull’uso e abuso di dati quando si parla di medicina, salute e nutrizione. Se notiamo una correlazione tra due fenomeni, immaginiamo subito che debba esserci tra loro un rapporto di causa-effetto: ma talvolta il legame è solo un inganno della nostra mente. Devis Bellucci se ne occupa nel recente saggio Dati alla mano (Bollati Boringhieri) di cui discuterà con Eva Benelli.

Streaming online sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete, con la possibilità di intervenire con domande e commenti in diretta.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Alcol: l'epidemia che non fa rumore

persona di cui non si vede il volto con bottiglia e colori cupi

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.

Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons

Se Ennio Flaiano notava su Diario degli errori che «La battaglia contro l’alcolismo prende accenti birichini», William Faulkner aveva raccontato nel suo diario come andava la sua vita: «Due scotch al bar. Tre drink al mattino. Un daiquiri al Dirty Dick's, tre bicchieri di vino rosso a pranzo e tre di vino a cena».