fbpx Perché consumiamo sempre più farmaci? Intervista a Silvio Garattini | Scienza in rete

Perché consumiamo sempre più farmaci? Intervista a Silvio Garattini

Silvio Garattini--
Tempo di lettura: 1 min

Il farmacologo Silvio Garattini, un vero testimone della nostra epoca, che non ha mai avuto timore di prendere posizioni anticonformiste e coraggiose, spiega i motivi che sono alla base del continuo aumento del consumo di farmaci, discute su quali sono i medicinali a maggior rischio di essere prescritti e assunti in maniera inappropriata e propone una rivoluzione culturale in grado di opporsi ai grandi interessi in gioco.

Intervista e montaggio di Natalia Milazzo, sigla di Jacopo Mengarelli
Immagine: Silvio Garattini (foto di Sergio Cima). Elementi grafici: https://www.magnific.com/

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La complessa storia genetica dei nativi americani

L’analisi del più grande database genetico delle popolazioni native americane rivela oltre un milione di varianti genetiche mai osservate in precedenza, tre migrazioni verso il Sud America e segnali di adattamento a diversi ambienti del continente.

I primi antenati dei popoli indigeni americani arrivarono dall’Asia nord-orientale. Durante le fasi più fredde dell’ultima era glaciale, la Siberia e l’Alaska erano collegate da una vasta regione emersa, la Beringia. In quell’area, o nelle sue vicinanze, si formarono le linee genetiche ancestrali che avrebbero poi dato origine ai primi abitanti del continente americano.