fbpx Economia circolare: le risorse e il riciclo | Scienza in rete

Economia circolare: riusciremo a chiudere il cerchio?

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Tempo di lettura: 1 min

La sfida dell’economia circolare è quella di chiudere il cerchio del sistema produttivo, e quindi usare risorse naturali e smaltire rifiuti entro le disponibilità della nostra biosfera. È il tema del convegno di quest’anno di Orvietoscienza, che si terrà dal 27 febbraio al 1° marzo 2025: Dalla culla alla culla. Riusciremo a chiudere il cerchio?

In questo episodio intervistiamo uno dei relatori: Emanuele Bompan, direttore della rivista internazionale Materia Rinnovabile - Renewable Matter e autore del libro Che cos’è l’economia circolare (Edizioni Ambiente, 2022).

 

Interviste, sigla e montaggio: Jacopo Mengarelli
Fonti audio
President Zelensky rejects Trump’s bid for $500bn of Ukraine’s natural resources | BBC News
EU lost in translations #Metsola #eudebates #bureaucracy #bureaucrats #bureaucrat #EU #EuropeanUnion, @EUdibatesLIVE
Direttive europee menzionate e altri atti
Due diligence
Corporate sustainability reporting
EU taxonomy for sustainable activities
Carbon Border Adjustment Mechanism (CMAB)

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Non vaccinati e invisibili: la lezione del caso di difterite a Palermo

Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

La cronaca sul tragico caso di difterite in una bambina a Palermo ci ripropone il rischio di infezioni ritenute ormai improbabili e raramente considerate nelle diagnosi differenziali. La difterite è una malattia infettiva acuta, respiratoria, potenzialmente fatale, causata dalla tossina prodotta da alcuni ceppi (detti appunto tossinogenici) appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae, ma quasi nessun medico attualmente in servizio in Italia ha mai avuto esperienza di questa malattia.