fbpx Stratigrafia marziana | Page 14 | Scienza in rete

Stratigrafia marziana

Read time: 1 min

Grazie ai dati raccolti dagli strumenti di Mars Reconnaissance Orbiter, la sonda della NASA che sta orbitando intorno a Marte, i planetologi hanno potuto ricostruire una fantastica stratigrafia che ci apre gli occhi sul passato del Pianeta rosso. La parete rocciosa del Gale Crater, un cratere marziano di 150 chilometri di diametro, si è trasformata in un vero e proprio libro aperto per Ralph Milliken (JPL) e collaboratori, autori di uno studio appena pubblicato su Geophysical Research Letters.

L'analisi di questa incredibile sezione stratigrafica alta due volte il Grand Canyon ha indicato che la parte inferiore della parete è sostanzialmente costituita da rocce argillose e minerali che tipicamente si formano in un ambiente umido. Negli strati successivi l'argilla si mescola ai solfati, minerali che si depositano quando l'acqua in cui sono disciolti evapora. Muovendosi ulteriormente verso l'alto, aumenta la componente dei solfati e pian piano svanisce quella argillosa. La parte superiore, infine, presenta spesse e regolari stratificazioni completamente prive di minerali riconducibili all'acqua.

Ancora una volta, insomma, abbiamo la conferma che sulla superficie di Marte un tempo scorreva acqua in gran quantità e che, gradatamente ma inesorabilmente, il pianeta ha poi finito con l'inaridirsi.

Jet Propulsion Laboratory - Geophysical Research Letters

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

La strada giusta da prendere per l’energia

modellino con pannello solare e pale eoliche

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.

Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.