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Guerra o salute: a colloquio con Pirous Fateh-Moghadam

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Tempo di lettura: 1 min

Quali sono gli impatti dei conflitti non solo sulla vita immediata delle persone, ma anche sulla salute a lungo termine delle popolazioni e del pianeta? E quale ruolo dovrebbe spettare alla sanità pubblica e all'epidemiologia? Ne parla Eva Benelli con Pirous Fateh-Moghadam, autore di Guerra o salute (Il Pensiero Scientifico Editore). Dalle evidenze scientifiche alla promozione della pace.

 


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Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

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C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).