fbpx Onfoods, o della buona alimentazione | Scienza in rete

Onfoods, o della buona alimentazione

--
Tempo di lettura: 1 min

Fra le tante declinazioni della sostenibilità, quella alimentare risulta cruciale per il nostro futuro. Per questo ci siamo occupati in questo webinar dell'avvio di un grande consorzio di ricerca dedicato alla nutrizione sostenibile. Onfoods è infatti uno dei 14 "partenariati estesi" finanziati dal PNRR che vedrà collaborare 26 realtà fra università, centri di ricerca e aziende per rendere più sostenibile l'intera filiera dell'alimentazione nazionale. Ne abbiamo parlato con Daniele del Rio, professore di Nutrizione umana all'Università di Parma e responsabile del partenariato Onfoods.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Il collasso che non c'è: cosa dice il DNA antico

teste isola di pasqua

Il collasso delle civiltà è una delle narrazioni più affascinanti dell’archeologia. Ma lo studio del DNA antico sta raccontando una storia diversa e molto più complessa, mostrando come dietro la scomparsa di una società possano nascondersi fenomeni radicalmente diversi: epidemie, migrazioni, assimilazioni e trasformazioni culturali. E che, a volte, il collasso non è mai avvenuto.

C'è una tomba vicino Parigi che a una prima occhiata sembra raccontare una storia semplice: una comunità la scava, la usa, la tramanda ai figli. Il problema è che tra la prima e la seconda fase di utilizzo di quella tomba passano generazioni di silenzio e chi torna a seppellire i propri morti in quello stesso luogo, a quanto pare, non ha nulla a che fare con chi l'aveva costruita.