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Sette lezioni sulla transizione climatica

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I cambiamenti climatici vanno arrestati al più presto. Questo non è negoziabile. È il punto di partenza del libro Sette lezioni sulla transizione climatica (edizioni Dedalo, 2022) di Andrea Tilche, già responsabile dei programmi di ricerca sui cambiamenti climatici della Commissione Europea e ora coinvolto nella transizione ecologica in Italia. La sfida che ci attende è complessa ma entusiasmante, e comporta sette fasi, trattate in altrettante brevi lezioni accessibili a tutti: conoscere il problema, immaginare le soluzioni, resistere agli impatti del clima che cambia, agire con una nuova politica, collaborare per avere successo, riflettere sul perché una parte della società si oppone al cambiamento, migliorare rendendo possibile questo cambiamento con nuove basi etiche. In questo webinar di un'ora ci faremo raccontare questi sette passi direttamente da Andrea Tilche.

 


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Anche i terremoti piccoli sono importanti

strada con grossa crepa dovuta a terremoto in california

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni.

Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

I sismologi si chiedono da sempre se un terremoto grande preannunci l’arrivo di un terremoto ugualmente grande o più grande. Si interrogano cioè sull’esistenza di una correlazione tra la magnitudo delle scosse registrate durante una sequenza sismica. Secondo un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II, se questa correlazione c’è è dovuta solo al fatto che non sappiamo rilevare tutti i terremoti piccoli durante le sequenze. Tenendo conto dei terremoti mancanti, la correlazione scompare, e con lei la possibilità di trovare eventi precursori di grandi terremoti.