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Salviamo il cielo stellato!

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Tempo di lettura: 1 min
Ascolta "Salviamo il cielo stellato! Intervista a Patrizia Caraveo" su Spreaker.

La troppa illuminazione terrestre sta compromettendo l'osservazione astronomica, ma anche la salute di uomini e animali. Un'altra minaccia all'integrità della volta celeste è costituita dalle flottiglie di satelliti commerciali (come quelli di Starlink) che ingombrano le orbite più basse dando molte preoccupazioni a astronomi e astrofili. Ne parla  in questa puntata Patrizia Caraveo, astrofisica dell'INAF e autrice di numerosi libri di divulgazione fra i quali Il cielo è di tutti (Edizioni Dedalo) e Saving the starry night (Springer).

 


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L’esodo dei dottori di ricerca dalle agenzie scientifiche USA

fila di dottori in ricerca su sfondo cupo e bandiera statunitense

La mobilità è una caratteristica strutturale delle prime fasi della carriera scientifica, così come il ricambio generazionale legato ai pensionamenti. Ma l’equilibrio tra uscite e nuove assunzioni nelle agenzie federali statunitensi si è spezzato bruscamente con le politiche della presidenza Trump. Che, tra cancellazione di contratti, pressioni al prepensionamento e drastici annunci di tagli, hanno innescato un esodo senza precedenti di dottori di ricerca, lasciando segni profondi e duraturi nel sistema della ricerca pubblica.

Immagine di copertina elaborata da un'illustrazione di ChatGPT

Nel mondo della ricerca i primi anni sono caratterizzati da una notevole mobilità. Chi, ottenuto il dottorato di ricerca, inizia la carriera ha contratti temporanei ed è normale che, finito uno, ne inizi un altro, magari in un altro istituto, in un’altra università, in un’altra città, oppure in un'altra nazione.

È anche normale che non tutti e tutte continuino sulla strada iniziata: a volte si scopre che, dopo tutto, non era quella la carriera o l’impiego ideale.