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Quei lampi che disturbano gli aerei

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AGILE rivela dei lampi “super-energetici” che possono disturbare la navigazione aerea.

La missione AGILE ha misurato dei “super-lampi” che emettono una forte radiazione gamma di alta energia e che sono prodotti da fenomeni atmosferici rivelati soprattutto nella fascia tropicale.

AGILE osserva questi fenomeni atmosferici così come fanno altri satelliti, ma la sua capacità di rivelare le energie dei fotoni gamma più alte è unica e la sua orbita è ideale per studiare le tempeste tropicali sull’equatore. Proprio queste caratteristiche hanno consentito di scoprire che i super-lampi terrestri (chiamati in inglese Terrestrial Gamma-Ray Flashes) hanno un’emissione molto energetica che arriva fino a molte decine di milioni elettronvolt, ovvero centinaia di volte più energetici dei fulmini cui siamo abituati alle nostre latitudini (un articolo del gruppo AGILE è in via di pubblicazione dalla rivista specializzata Journal of Geophysical Research).

Tale fenomeno ha indotto il gruppo AGILE, che lavora sui dati del satellite, a ritenere che i super-lampi meritino la massima attenzione, e ad avviare insieme all’ENAC una valutazione di un eventuale impatto di questi fenomeni sugli aeromobili che operino nel raggio di azione di tali lampi speciali. Tale ipotesi, suffragata dai nuovi dati del satellite italiano, è stata recentemente illustrata dal gruppo AGILE in un articolo inviato per pubblicazione ad una prestigiosa rivista scientifica. L’orbita particolare e le capacità della strumentazione di AGILE rendono lo studio dei super-lampi molto efficace poiché può interessare molti voli di aerei nella zona equatoriale.

[swf file="tavani.mp3" title="Marco Tavani (INAF) "] Marco Tavani, responsabile scientifico della missione AGILE (INAF)

[swf file="giommi.mp3" title="Paolo Giommi (ASI)"] Intervista a Paolo Giommi, direttore del centro dati dell’ASI di Frascati

Video | Il satellite AGILE dell'ASI

[video:http://www.youtube.com/watch?v=mS7roZoE_JU width:300]

AGILE è una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con partecipazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), è dedicata allo studio del cosmo, ma grazie ai suoi strumenti molto sofisticati può cogliere fenomeni impulsivi prodotti anche dalla Terra, simili a quelli che si osservano nelle profondità delle galassie.

Fonte: Agenzia Spaziale Italiana. AGILE rivela lampi “super-energetici” che possono disturbare la navigazione aerea, 12 febbraio 2010 (link)

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.