fbpx Antipsicotici: nuovo è meglio? | Scienza in rete

Antipsicotici: nuovo è meglio?

Read time: 1 min

La prescrizione degli antipsicotici di seconda generazione nella schizofrenia deve essere ponderata con maggiore attenzione dal medico curante. E' la conclusione a cui è giunta una recente metanalisi del gruppo Cochrane, diretta da Stefan Leucht dell'Università di Monaco e pubblicata su Lancet nel dicembre 2008.

Questi farmaci sono impiegati in risposta a diverse malattie e sono sempre più utilizzati a causa della percezione della loro maggiore efficacia rispetto ai farmaci di prima generazione.

In realtà essi risultano più costosi, causano un aumento di peso più sostenuto e presentano uno spettro d'azione assai disomogeneo: alcuni risultano maggiormente antidepressivi, altri maggiormente sedanti.

Globalmente solo quattro, l'amisulpride, la clozapina, l'olanzapina e il risperidione, si sono dimostrati migliori dei farmaci di prima generazione.

 

 

Psichiatria

prossimo articolo

Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.