fbpx TELEGRAMMA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA STOP | Scienza in rete

TELEGRAMMA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA STOP

Davide Vannoni, a sinistra,  e Giuseppe Conte, a destra.

Read time: 1 min

In vista della consultazione al Quirinale del candidato alla presidenza del Consiglio, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica ha inviato il seguente telegramma al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

Il GRUPPO 2003 PER LA RICERCA SCIENTIFICA, CHE RADUNA RICERCATORI ITALIANI DI CHIARA FAMA A LIVELLO INTERNAZIONALE, RITIENE CHE NON SIA POSSIBILE AVERE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE ABBIA SOSTENUTO L'UTILIZZO DI STAMINA. CIO' DETERMINEREBBE UN GRAVE PREGIUDIZIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE ALLA CREDIBILITA' DEL FUTURO GOVERNO.

Il Direttivo a nome del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica 

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Referendum: votare NO per difendere la giustizia

statua della giustizia con un grande NO

Il 22 e 23 marzo siamo chiamati a esprimerci sulla riforma costituzionale della giustizia firmata dal governo Meloni e dal ministro Nordio. La proposta modifica il Consiglio superiore della magistratura e istituisce una nuova Alta Corte disciplinare. Sono scelte che rischiano di aumentare il peso della politica sull’autogoverno della magistratura, mettendo in discussione un principio centrale della Costituzione: l’indipendenza dei giudici. Decisiva anche nei casi in cui diritto, scienza e bioetica si intrecciano.

Il 22 e il 23 marzo si svolgerà il referendum sulla riforma costituzionale firmata dalla presidente del consiglio Meloni e dal ministro della giustizia Nordio. È un referendum necessario.