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DNA alla corda

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Le  due figure rappresentano il DNA dei cromosomi nella fase di duplicazione (replicazione del DNA). Durante la divisione della cellula i cromosomi devono essere duplicati per essere trasmessi alla progenie. Durante la replicazione del DNA i cromosomi subiscono torsioni che possono contribuire alla rottura del DNA stesso. Le rotture del DNA possono innescare un processo degenerativo dei cromosomi denominato instabilità genomica che è comune a tutte le cellule tumorali. Marco Foiani (direttore scientifico di IFOM - Istituto FIRC di oncologia molecolare) esperto di replicazione del DNA e di instabilità del genoma, mostra un particolare strumento per lo studio della struttura del DNA.


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Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato. Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

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