Le due figure rappresentano il DNA dei cromosomi nella fase di duplicazione (replicazione del DNA). Durante la divisione della cellula i cromosomi devono essere duplicati per essere trasmessi alla progenie. Durante la replicazione del DNA i cromosomi subiscono torsioni che possono contribuire alla rottura del DNA stesso. Le rotture del DNA possono innescare un processo degenerativo dei cromosomi denominato instabilità genomica che è comune a tutte le cellule tumorali. Marco Foiani (direttore scientifico di IFOM - Istituto FIRC di oncologia molecolare) esperto di replicazione del DNA e di instabilità del genoma, mostra un particolare strumento per lo studio della struttura del DNA.
DNA alla corda
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La necessità di una nuova alleanza tra scienza e società

Sebbene la scienza sia un prodotto sociale, spesso risulta estranea o in contraddizione con società e politica. Questo avviene per una serie di ragioni che vanno dalla disinformazione, alle strumentalizzazioni politiche, alla naturale resistenza ai cambiamenti che la ricerca propone. Rino Falcone riflette su una possibile nuova alleanza fra scienza, società e politica, in grado di superare la sostanziale irrilevanza pubblica della ricerca scientifica. Immagine: Double Heads, di George Condo (in mostra al Musée d'art moderne del Palais de Tokyo, Parigi, fino all'8 febbraio).
La scienza nasce nella società. È il “prodotto” sofisticato e accurato che deriva, esplicitamente e implicitamente, dal sistema di formazione che addestra gli umani, li educa ai metodi e ai contenuti dei saperi già sviluppati in precedenza e ne potenzia creatività e rigore metodologico. Eppure, sebbene figlia predeterminata e legittima della società, la scienza risulta a volte separata e distaccata dalle finalizzazioni che la società assume, dal senso e sentire comune.