Le due figure rappresentano il DNA dei cromosomi nella fase di duplicazione (replicazione del DNA). Durante la divisione della cellula i cromosomi devono essere duplicati per essere trasmessi alla progenie. Durante la replicazione del DNA i cromosomi subiscono torsioni che possono contribuire alla rottura del DNA stesso. Le rotture del DNA possono innescare un processo degenerativo dei cromosomi denominato instabilità genomica che è comune a tutte le cellule tumorali. Marco Foiani (direttore scientifico di IFOM - Istituto FIRC di oncologia molecolare) esperto di replicazione del DNA e di instabilità del genoma, mostra un particolare strumento per lo studio della struttura del DNA.
DNA alla corda
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Il collasso che non c'è: cosa dice il DNA antico

Il collasso delle civiltà è una delle narrazioni più affascinanti dell’archeologia. Ma lo studio del DNA antico sta raccontando una storia diversa e molto più complessa, mostrando come dietro la scomparsa di una società possano nascondersi fenomeni radicalmente diversi: epidemie, migrazioni, assimilazioni e trasformazioni culturali. E che, a volte, il collasso non è mai avvenuto.
C'è una tomba vicino Parigi che a una prima occhiata sembra raccontare una storia semplice: una comunità la scava, la usa, la tramanda ai figli. Il problema è che tra la prima e la seconda fase di utilizzo di quella tomba passano generazioni di silenzio e chi torna a seppellire i propri morti in quello stesso luogo, a quanto pare, non ha nulla a che fare con chi l'aveva costruita.