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Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi

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Lampada al plasma. Photo royalties free. Autore: Plasmana / Instructables.

Tempo di lettura: 1 min

Matteo Passoni, ingegnere nucleare e fisico del Politecnico di Milano, ci presenta questo particolare stato di aggregazione della materia ricordandoci come all'interno dello stand "Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi" del Meet Me Tonight, esperimenti semplici ed interattivi ci permetteranno di conoscere un po' più a fondo la natura del plasma.

Terra, acqua e aria sono rappresentazioni degli stati solido, liquido e gassoso della materia che ci circonda. Ma di cosa sono fatte le stelle? Le stelle sono esempi di quello che i fisici chiamano “plasma”, un particolare stato della materia che costituisce oltre il 99% della massa visibile dell’universo. Esso è presente anche nelle nebulose gassose, nello spazio interstellare, nelle fasce di Van Allen e nel vento solare. Ma il plasma è osservabile anche sulla Terra: ad esempio, le aurore boreali e le tempeste di fulmini sono casi naturali in cui la materia si presenta come tale. In laboratorio, per menzionare solo un esempio, si presenta sotto forma di plasma il gas in un tubo al neon.

Un plasma, in effetti, consiste in un gas quasi neutro di particelle cariche e neutre che presenta un comportamento collettivo. Spesso chiamato il quarto stato della materia, il plasma è un gas ionizzato, costituito da particelle cariche, un insieme di elettroni e ioni, ma globalmente neutro, la cui carica elettrica totale è cioè nulla.


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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

dadi e lente di ingrandimento

Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.