fbpx Biodinamica è più salutare | Scienza in rete

Biodinamica è più salutare

Read time: 1 min

Le fragole coltivate con metodi biodinamici sono più ricche di antiossidanti e hanno una maggiore attività antiproliferativa rispetto a quelle coltivate con tecniche tradizionali. L’uso di fertilizzanti organici, il rispetto della biodiversità del suolo e la rinuncia a pesticidi chimici induce le fragole a sintetizzare una quantità superiore di molecole bioattive come acido ascorbico e fenoli.

Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione in collaborazione con altri colleghi dell’Università di Bologna, che hanno anche cimentato gli estratti dei frutti coltivati nei due diversi modi con cellule umane di carcinoma del colon (Caco-2) su cui, oltre all’attività antiossidante, hanno dimostrato anche quella antiproliferativa. Il tipo di coltivazione può dunque influenzare la sintesi e l’accumulo di composti fitochimici, almeno nelle fragole: se ciò sia vero anche per altri vegetali è ancora da appurare.

J Food Science 2010; 75: 94

 

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Agricoltura

prossimo articolo

Davvero il mondo resterà senza inverno?

paesaggio con poco ghiaccio

Ne "Il mondo senza inverno" di Bruno Arpaia (Guanda, 2026) tecnologia e controllo sociale si intrecciano a un clima ormai fuori controllo. Il futuro segnato dalla crisi climatica, siccità, migrazioni e disuguaglianze sociali trasformano radicalmente la vita quotidiana. Nonostante il tono cupo, il libro lascia anche spazio alla speranza e alla volontà di reagire. Un ottimo esempio di comunicazione della scienza che funziona (o almeno speriamo).

Foto di Patrik Houštecký da Pixabay

Leggere Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia (Guanda editore, 240 pagine, 18€) è come leggere i rapporti del World Economic Forum, ma capendoli. I rapporti dell’IPCC, dei maggiori istituti di ricerca mondiali e qualsiasi altro documento scientifico, infatti, sono solo un elenco noioso di numeri e dati. Imprescindibili per capire il mondo, e sono forse quelli più importanti che potremmo mai avere a disposizione.