fbpx Schiaparelli: il bicchiere è più che mezzo pieno | Scienza in rete

Schiaparelli: il bicchiere è più che mezzo pieno

Tempo di lettura: 1 min

A poche settimane dalla doccia fredda del lander Schiaparelli, Barbara Negri, responsabile dell'Unità Esplorazione e Osservazione dell'Universo dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ci spiega come sia da valutarsi assolutamente positiva la prima delle due missioni europee su Marte, progetto dal nome ExoMars 2016. Questo nonostante l'atteso soft landing di Schiaparelli si sia rilevato, in verità, un imprevisto schianto del lander sul suolo di Marte. ExoMars è realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), in collaborazione con la russa Roscosmos e con il primario supporto dall’Agenzia Spaziale Italiana.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

Un martelletto da magistrato su fondo bianco

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.

Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.