fbpx Premiazione "Una settimana da ricercatore" | Scienza in rete

Premiazione "Una settimana da ricercatore"

Read time: 1 min

Si terrà oggi la premiazione del concorso “Una settimana da Ricercatore” 12° edizione, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e di altre regioni italiane. Quest’anno hanno preso parte oltre 800 liceali rispetto ai 510 dell’anno scorso.

Da quest’anno il concorso suddetto verrà svolto in collaborazione con altre 24 università italiane nell’ambito del progetto PLS (Piano Lauree Scientifiche) che il MIUR ha finanziato anche per Biologia e Biotecnologie (negli anni passati il PLS riguardava solo Fisica, Matematica, Chimica e Scienze dei materiali).
La premiazione si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7, Sala di Rappresentanza il giorno 30 maggio 2016 ore 15,00
I primi 20 classificati al concorso riceveranno come premio la possibilità di frequentare uno stage di una settimana presso un laboratorio di ricerca dell’Università degli Studi di Milano o all’estero in Istituzioni Universitarie convenzionate con il CusMiBio. 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Concorso

prossimo articolo

Infermiere e infermieri, colonne portanti di Medici Senza Frontiere

Ettore Mazzanti del consiglio direttivo di MSF

Da aprile, a guidare Medici Senza Frontiere sono due infermieri, Martina Marchiò ed Ettore Mazzanti.  Segno di un modello in cui la professione infermieristica è centrale non solo nella cura, ma anche nella gestione delle emergenze e nel coordinamento dei progetti umanitari. Dalle guerre alle epidemie, dalle crisi nutrizionali ai campi profughi, l’esperienza maturata sul campo da infermiere e infermieri di MSF diventa un patrimonio di competenze cliniche, organizzative e relazionali che può arricchire anche il sistema sanitario italiano.

La sezione italiana di Medici Senza Frontiere ha recentemente rinnovato il proprio consiglio direttivo, affidando i ruoli di presidente e vicepresidente a due infermieri, Ettore Mazzanti e Martina Marchiò. È una scelta che non rappresenta un’eccezione all’interno dell’organizzazione, ma che riflette una caratteristica strutturale di MSF: la posizione centrale della professione infermieristica non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella gestione dei progetti umanitari e nel coordinamento operativo sul campo.