fbpx Premiazione "Una settimana da ricercatore" | Scienza in rete

Premiazione "Una settimana da ricercatore"

Read time: 1 min

Si terrà oggi premiazione del concorso “Una settimana da Ricercatore” 12° edizione, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e di altre regioni italiane. Quest’anno hanno preso parte oltre 800 liceali rispetto ai 510 dell’anno scorso.

Da quest’anno il concorso suddetto verrà svolto in collaborazione con altre 24 università italiane nell’ambito del progetto PLS (Piano Lauree Scientifiche) che il MIUR ha finanziato anche per Biologia e Biotecnologie (negli anni passati il PLS riguardava solo Fisica, Matematica, Chimica e Scienze dei materiali).
La premiazione si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7, Sala di Rappresentanza il giorno 30 maggio 2016 ore 15,00. Ovviamente la Sua presenza, come già in altre occasioni, sarà molto gradita anche se ci rendiamo conto dei suoi numerosi impegni.
I primi 20 classificati al concorso riceveranno come premio la possibilità di frequentare uno stage di una settimana presso un laboratorio di ricerca dell’Università degli Studi di Milano o all’estero in Istituzioni Universitarie convenzionate con il CusMiBio. 

 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Concorso

prossimo articolo

Hantavirus e piano pandemico: siamo davvero pronti?

Hantavirus

Le nozze coi proverbiali fichi secchi il Piano pandemico approvato, in ritardo, il 30 aprile scorso, proprio un paio di giorni prima la scoperta del focolaio di hantavirus. Non resta che confidare che il rischio in Italia sia davvero molto limitato. 

Crediti dell'immagine di copertina: CDC/Cynthia Goldsmith 

Partiamo da un comunicato stampa dell’Istituto superiore di sanità con dati aggiornati al 12 maggio: «Il 2 maggio 2026 l'Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Al 10 maggio 2026 sono stati identificati undici casi, tra cui tre decessi. Il virus è stato identificato come hantavirus delle Ande.