fbpx Bando di ricerca nel campo della sostenibilità alimentare | Scienza in rete

Bando di ricerca nel campo della sostenibilità alimentare

Read time: 2 mins

Agropolis Fondation, Fondazione Cariplo e Fondation Daniel et Nina Carasso sono liete di annunciare il lancio del Bando “Thought for Food Initiative: Transdisciplinary research towards more sustainable food systems”.

Il Bando ha l’obiettivo di (a) promuovere una migliore comprensione della sostenibilità dei sistemi alimentari ed esplorare soluzioni innovative che possano essere implementate dagli attori coinvolti; (b) sostenere progetti di ricerca caratterizzati da un elevato grado di innovatività e impatto potenziale e (c) generare un effetto leva che incoraggi collaborazioni tra differenti discipline scientifiche - con particolare riferimento all’interazione tra scienze naturali e sociali – e inclusive dei diversi stakeholder.

Il Bando sosterrà quindi progetti di ricerca, incluse eventuali attività di capacity building, in una delle (o in una combinazione tra le) seguenti priorità tematiche: (a) Diversità nei sistemi di produzione agricola per sistemi alimentari e diete più sostenibili; (b) Processi di trasformazione sostenibili per diete più sane e sostenibili.

Il processo di selezione delle richieste di contributo che perverranno in risposta al Bando è strutturato in due fasi. Una prima fase prevede la presentazione di un’idea progettuale (Concept Note - CN). I proponenti dei Concept Note selezionati saranno quindi invitati a sottomettere un progetto di dettaglio (Full Proposal - FP). 

La scadenza per la presentazione dei Concept Note è il 29 febbraio 2016.

Il testo del Bando è consultabile al link http://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html

 

Sezioni: 
Ricerca e sviluppo

prossimo articolo

"Noi persone con sclerosi multipla vogliamo essere parte della ricerca"

Immagine di Rachele Michelacci che interviene al convegno della AISM

Nel corso del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla (AISM) e della sua fondazione, la vicepresidente Rachele Michelacci  ha rivendicato la centralità delle persone malate nella ricerca. Lo ha detto in un contesto favorevole, visto che che il programma di engagement dei pazienti, le loro famiglie e i caregiver è stato preso a modello dalle altre società scientifiche e dalla comunità europea. Riportiamo in italiano il discorso di Rachele Michelacci in occasione della Giornata della sclerosi multipla (30 maggio) che vedrà 200 monumenti in tuta Italia colorarsi di rosso.
Immagine  di copertina e traduzione di Luca Carra

A un certo punto del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla e della sua fondazione, che si è tenuto a Roma dal 25 al 27 maggio scorsi, Rachele Michelacci, vicepresidente dell'Associazione, ha preso il centro della scena, salendo sul palco, e ha raccontato il suo bisogno, il bisogno di tante persone ammalate, di prendere parte alla ricerca, non solo di esserne oggetto.