fbpx MATHUP: non il solito corso di aggiornamento | Page 3 | Scienza in rete

MATHUP: non il solito corso di aggiornamento

Read time: 2 mins

L'insegnamento della Matematica in Italia soffre da tempo di numerosi problemi  e non si può certo dire che sia tra le materie più amate dagli studenti come sottolineano, a volte impietosamente, le diverse classifiche nazionali e internazionali.  Quella che non manca è di certo la volontà degli insegnanti di “raddrizzare la baracca”. Neanche manca la volontà di collaborazione da parte dei docenti universitari di matematica.
Questo in fondo è il senso di "MathUp", promosso congiuntamente da quattro Università milanesi (la Statale, la Bocconi, il Politecnico, la Bicocca). E' un'iniziativa che, all'interno del mondo universitario e culturale italiano, di certo non può passare inosservata.
"MathUp" è un'iniziativa di formazione e aggiornamento per gli insegnanti di matematica (quest'anno) di terza elementare, prima media, primo e terzo anno delle superiori, all'inizio cioè di ogni ciclo scolastico. I corsi, tenuti da docenti delle Università milanesi e da alcuni professori delle Università di Bologna e di Padova, si tengono online e non è quindi necessaria la presenza fisica a Milano. Le lezioni insisteranno su alcune parole-chiave che faranno subito capire l'orientamento di una simile formazione: matematica e realtà, modelli matematici, insegnamento laboratoriale. Ai laboratori di matematica, in particolare, sarà dedicata la seconda parte del progetto "MathUp", quella che si svilupperà nella primavera del prossimo anno. Gli insegnanti che hanno seguito i corsi della prima parte saranno invitati a mettersi subito alla prova organizzando dei laboratori per i propri studenti.
L'obiettivo è ambizioso. Gli organizzatori vorrebbero non ripetere uno dei tanti corsi di aggiornamento per i quali, alla fine, non succede niente e nessun miglioramento nell'apprendimento viene avvertito. Vogliono parlare ai loro colleghi di matematica, senza ricorrere a stereotipi e a fumosi linguaggi di moda, inserendo però l'insegnamento della disciplina nell'attuale contesto tecnologico e sociale. Vorrebbero indurre delle dinamiche che possono essere, con tutte la parzialità di queste rilevazioni, misurate e misurate - si spera - con gli effetti positivi che hanno creato.

Si chiudono il prossimo 20 ottobre le iscrizioni a MathUp. L’iniziativa di formazione prevede una prima fase, da tenersi nell'autunno/inverno 2015-16, di corsi on line (e quindi senza l'obbligo di presenza fisica a Milano) e una seconda fase, primavera 2016, di laboratori nelle classi degli insegnanti partecipanti. Tre le parole chiave: matematica e realtà, modelli matematici, insegnamento laboratoriale. 

Tutte le informazioni sul sito www.mateintaly.it/mathup

Sezioni: 
Matematica

prossimo articolo

Campioni con una malattia cronica? Le nuove frontiere dello sport agonistico

Atleta pensosa

La recente vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros dimostra che una malattia cronica non è necessariamente incompatibile con lo sport di alto livello. Dal diabete alla celiachia, fino ad alcune cardiopatie, i progressi della medicina stanno ridefinendo i confini dell'attività agonistica. Ma regolamenti e criteri di idoneità non sembrano evolvere con la stessa rapidità.

Immagine Run4FFWUP

Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione del torneo Roland Garros, che dal 1891 richiama sulla terra rossa di Parigi i più grandi tennisti mondiali. Contrariamente a molte delle previsioni della vigilia, la vittoria è andata al tennista tedesco Alexander “Sascha” Zverev, che ha superato l’italiano Flavio Cobolli al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e conclusasi soltanto al quinto set.