fbpx Il gusto dell'universo a Expo 2015 | Scienza in rete

Il gusto dell'universo a Expo 2015

Primary tabs

Read time: 1 min

Il gusto dell'universo
Un evento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare nell'ambito del calendario di Expo in Città

25 settembre 2015 ore 21.00

EXPO GATE - Spazio Sforza

Uno show semiserio a base di invenzioni culinarie per parlare di fisica e di universo, in cui lo chef a due stelle Michelin Moreno Cedroni presenterà, eseguendone la preparazione dal vivo, alcune sue originali creazioni, ispirate al fascino delle più recenti scoperte della fisica. Durante la serata sarà così possibile assaggiare la mousse alla materia oscura o le scorzette del bosone di Higgs. Ma se il vostro palato non bastasse a farvi gustare le idee dei fisici, il presidente INFN Fernando Ferroni, fisico e appassionato di cucina, vi racconterà cosa sappiamo e quanto invece ancora ignoriamo del nostro universo. E si presterà a giocare con le interpretazioni culinarie della fisica, spiegandovi perché i fisici sono sempre anche un po’ cuochi. Il tutto condito dall’ironia di un conduttore d’eccezione: Neri Marcorè.

L'evento sarà trasmesso in streaming su Scienzainrete.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 

prossimo articolo

L’ONU propone di usare proiezioni più realistiche di quella di Mercatore

Illustrazione in tre fasi che mostra la Terra trasformarsi in un palloncino e poi in un palloncino appiattito

Creare una carta geografica trasferendo la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile. La proiezione di Mercatore, a cui siamo tutti abituati, è nata per favorire la navigazione e dilata progressivamente le superfici all’aumentare della latitudine. Risultato: la Groenlandia risulta grande come l’Africa, che nella realtà la supera in dimensioni di ben 15 volte. L’ONU ha recentemente approvato una risoluzione che invita a privilegiare proiezioni cartografiche equivalenti, cioè capaci di conservare le proporzioni tra le aree.

Una carta geografica è sempre, in una certa misura, una approssimazione. Non perché i cartografi vogliano ingannarci, ma perché trasferire la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile.