fbpx Il metodo scientifico spiegato con il progetto MISSION | Scienza in rete

Il metodo scientifico spiegato con il progetto MISSION

Primary tabs

Read time: 1 min

I giorni 7 e 8 Settembre presso il Liceo Filzi di Rovereto (TN) si svolgerà il primo workshop degli insegnanti coinvolti nella sperimentazione didattica del progetto MISSION (Macchine e Ingegno per Scoprire l’Invisibile) . Lo scopo del progetto è di elaborare strategie ed attività didattiche investigative per costruire una corretta percezione del processo scientifico. Il metodo a cui il progetto si ispira è quello delle macchine operatrici (Marchingegni o black boxes) che viene proposto in forma di attività didattiche anche pratiche, per i tre ordini di scuola.

MISSION è finanziato dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ed è realizzato all’IIS Matteo Ricci (MC), Zadig srl e il FabLab del MUSE che ha ideato e realizzato dei prototipi originali di scatole impiegate nelle attività.

La fase di sperimentazione coinvolge 12 istituti scolastici, ognuno dei quali utilizza un kit didattico MISSION fornito dal progetto. Tutti i materiali e le attività verranno resi pubblici dopo il termine del progetto previsto per il Gennaio 2016.

Sito di progetto: http://www.scienzainrete.it/mission
Il progetto MISSION nell’archivio SCIENTIX

Scarica il comunicato stampa.

 

prossimo articolo

Maternità trans: non più un desiderio proibito ma ancora un percorso a ostacoli

figura con bandiera trans

“Uomo-madre” è un’espressione che incrina l’idea binaria di maternità e paternità ancora dominante nella cultura e nelle norme italiane. Eppure oggi, anche grazie all’evoluzione giuridica e medica, non è più impensabile che uomini transgender possano concepire, portare avanti la gestazione, partorire. Anche se - tra fertilità, accesso alle cure, ostacoli burocratici e riconoscimento legale - la genitorialità trans resta un percorso complesso, nel quale si intrecciano questioni di diritto, medicina e società

«Uomo-madre», così si definisce Egon Botteghi, attivista, referente per la genitorialità delle persone transgender della Rete Genitori Rainbow, nel libro Storie di genitori trans*, (Villaggio Maori Edizioni, 2024), in cui racconta del suo percorso di vita, del figlio e della figlia nati prima della sua affermazione di genere, con cui ha mantenuto un rapporto materno.