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Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza

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Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza è il titolo del libro di Pietro Greco che verrà presentato da Arpa Umbria giovedì 9 aprile alle ore 15, presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia.
Dalla ricerca nucleare all’impegno per la tutela ambientale, il percorso di Pinchera è intrecciato con la storia energetica italiana ed europea. Ha rappresentato una figura di spicco nella maturazione dell’ambientalismo scientifico in Italia e non solo, che ha contribuito a costruire una più solida politica per l’ambiente e, al contempo, una cultura ecologica di massa.
Oltre alla ricostruzione  storica, a suscitare l’interesse del  lettore è il pensiero di Pinchera, che emerge in maniera chiara dalle pagine di Greco e risulta attualissimo anche a distanza di decenni.

 

Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza

Sezioni: 
Editoria scientifica

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parete di roccia

Nel cuore delle Alpi, a 2500 metri di quota, si conserva la memoria di un mondo perduto. Pareti quasi verticali di Dolomia Principale, un tipo di roccia sedimentaria, custodiscono migliaia di impronte lasciate 210 milioni di anni fa da dinosauri erbivori che camminavano lungo le rive di un mare tropicale ormai scomparso. Una scoperta eccezionale, avvenuta nel Parco Nazionale dello Stelvio, che apre una finestra senza precedenti sul Triassico europeo e sulla vita sociale dei primi grandi dinosauri.

Prima della formazione delle Alpi, qui esisteva un paesaggio incredibilmente differente. Immaginate una distesa tropicale pianeggiante, lambita dalle acque di un oceano poco profondo e ormai scomparso che oggi chiamiamo Tetide, con un clima che non aveva nulla a che vedere con le vette gelide di oggi. Proprio in questo luogo tanto diverso dall’attualità, 210 milioni di anni fa, il fango soffice ha registrato il passaggio di svariati giganti: si trattava di prosauropodi, dinosauri erbivori dal collo lungo, che si muovevano in branchi lungo le rive di un'antica piattaforma carbonatica.