fbpx Storia dei cereali: dalla terra alla tavola | Scienza in rete

Storia dei cereali: dalla terra alla tavola

Read time: 1 min

Fin dai tempi antichi i cereali hanno costituito una base importantissima nella dieta dell’uomo. Non sappiamo quali circostanze abbiano portato alla scoperta di queste preziose piante e cosa abbia spinto i nostri antenati a iniziarne la domesticazione. Che sia stata una fortunata coincidenza o il frutto di un’attenta analisi della natura, una volta entrati nella vita dell’essere umano, i cereali hanno segnato un cambiamento decisivo nella antiche civiltà e hanno iniziato con esse un cammino che si è protratto nel tempo e che dura tutt’ora.
Dai centri di origine si sono diffusi grazie alle migrazioni umane in tutto il mondo, differenziandosi e entrando a far parte di differenti culture alimentari. I chicchi di queste piante, piccoli ma ricchissimi di sostanze indispensabili per il nostro nutrimento, si prestano ai più svariati utilizzi tra i quali la macinazione, la cottura e la fermentazione.
A seconda del trattamento a cui vengono destinati compaiono sulle nostre tavole in forma di preparati a base della loro farina (bianca o integrale), bevande o come accompagnamento ad altre pietanze. Vediamo dove, alcuni dei più diffusi, sono originati e come vengono utilizzati.


Storia dei cereali: dalla terra alla tavola

di LAURA BARBALINI E ALICE TAGLIABUE


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

L’epilessia è un racconto da ascoltare

Lo scrittore epilettico Dostoevskij

Nel mondo l'epilessia colpisce tra i 50 e i 52 milioni di persone, in Italia tra le 5 e le 600.000 e di queste circa 125.00 all’anno si scoprono resistenti ai farmaci disponibili. Le cause delle crisi negli adulti sono ancora sconosciute nel 50% dei casi. C’è ancora davvero molto da scoprire e da ascoltare delle esperienze di chi ne soffre.

Forse quasi un ossimoro, Marcel Proust è ormai la memoria dei nostri giorni, aggiunta la considerazione quasi banale del Il tempo ritrovato che «ogni lettore, quando legge, legge se stesso». Il fatto è che il Dna con il quale Proust visse ottenendo i risultati che conosciamo gli aveva tirato un brutto scherzo creando un’asma bronchiale all’interno dei suoi polmoni.