fbpx Scienza e Società: il nuovo annuario di Observa | Page 4 | Scienza in rete

Scienza e Società: il nuovo annuario di Observa

Read time: 2 mins

Sarà presentato il prossimo 13 febbraio 2015 alle ore 17,00 presso la Sala Grande del Circolo dei Lettori di Torino l’undicesima edizione dell’Annuario Scienza Tecnologia e Società di Observa – Science in Society. Curato da Giuseppe Pellegrini e Barbara Saracino il volume quest’anno vede in particolare un approfondimento su cibo e salute.

L’Annuario Scienza e Società 2015, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo e pubblicato da Il Mulino, propone anche quest’anno una raccolta, in forma sintetica e accessibile anche a un pubblico non specialistico, d’informazioni e dati provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali, utili per comprendere lo stato e le trasformazioni della ricerca e dell’innovazione nella nostra società. Il testo offre al lettore un particolare approfondimento sulle evoluzioni nel rapporto tra scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia; sugli atteggiamenti degli adolescenti italiani verso scienza, tecnologia e cibo e sugli sviluppi futuri dell’innovazione agroalimentare a livello europeo.

La prima parte presenta i risultati di tre delle ricerche più recenti realizzate da Observa Science in Society rilevate attraverso l'Osservatorio Scienza Tecnologia e Società. La seconda parte offre un approfondimento dedicato alle «Politiche della ricerca»; agli orientamenti dell’opinione pubblica verso scienza, innovazione e cibo; ai dati sulla diffusione della tecnologia nella vita quotidiana, i consumi e gli stili alimentari, le colture biologiche e transgeniche. La terza offre una cronologia dei principali eventi che hanno segnato i rapporti tra scienza, tecnologia e società nel corso del 2014, i volumi pubblicati sul tema durante l’anno, le fonti da cui sono tratti i dati citati e un glossario dei termini usati.

di Andrea Rubin

Autori: 

prossimo articolo

I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

Onorevole Presidente del Consiglio,

siamo ricercatori e tecnologi precari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

Con questa lettera aperta chiediamo il Suo intervento circa la drammatica situazione di precariato che si è venuta a creare.