Perfettamente in linea con il gelo dei giorni scorsi l'annuncio dei primi risultati del Diviner Lunar Radiometer Experiment (DLR), uno dei sette sofisticati strumenti a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter. Diviner è un radiometro a 9 canali in grado di effettuare misure infrarosse e misure della radiazione solare riflessa risalendo in tal modo alla temperatura superficiale del suolo lunare.
E' dallo scorso luglio che lo strumento sta realizzando una mappa termica del nostro satellite e in ottobre ha potuto raccogliere i valori delle temperature in prossimità dei Poli lunari, di gran lunga le regioni più fredde della Luna. Alcuni crateri polari (sia al Nord che al Sud) non vengono infatti mai raggiunti dalla luce solare e sperimentano temperature talmente basse che per incontrarne di simili dovremmo spingerci ben oltre l'orbita di Plutone.
Per l'emisfero meridionale della Luna ottobre è il mese tra i più caldi (solstizio estivo), ma ciò non ha impedito di rilevare sul fondo di alcuni crateri al Polo Sud temperature di -238 °C (solo 35 gradi sopra lo zero assoluto). Il record di gelo, però, spetta al Polo Nord, in pieno solstizio invernale. Qui, sul fondo del cratere Hermite, Diviner ha rilevato una temperatura inferiore a -248 °C.
Una decina di gradi in meno e sul fondo di Hermite potrebbe congelare persino l'idrogeno.
Fonti: DIVINER; Nature; NASA
Gelo lunare
prossimo articolo
La quotidianità dell’endometriosi

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.
In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)
Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?
«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».