Perfettamente in linea con il gelo dei giorni scorsi l'annuncio dei primi risultati del Diviner Lunar Radiometer Experiment (DLR), uno dei sette sofisticati strumenti a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter. Diviner è un radiometro a 9 canali in grado di effettuare misure infrarosse e misure della radiazione solare riflessa risalendo in tal modo alla temperatura superficiale del suolo lunare.
E' dallo scorso luglio che lo strumento sta realizzando una mappa termica del nostro satellite e in ottobre ha potuto raccogliere i valori delle temperature in prossimità dei Poli lunari, di gran lunga le regioni più fredde della Luna. Alcuni crateri polari (sia al Nord che al Sud) non vengono infatti mai raggiunti dalla luce solare e sperimentano temperature talmente basse che per incontrarne di simili dovremmo spingerci ben oltre l'orbita di Plutone.
Per l'emisfero meridionale della Luna ottobre è il mese tra i più caldi (solstizio estivo), ma ciò non ha impedito di rilevare sul fondo di alcuni crateri al Polo Sud temperature di -238 °C (solo 35 gradi sopra lo zero assoluto). Il record di gelo, però, spetta al Polo Nord, in pieno solstizio invernale. Qui, sul fondo del cratere Hermite, Diviner ha rilevato una temperatura inferiore a -248 °C.
Una decina di gradi in meno e sul fondo di Hermite potrebbe congelare persino l'idrogeno.
Fonti: DIVINER; Nature; NASA
Gelo lunare
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Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.
Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5
In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.