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Lavare i tuoi vestiti: una nuova fonte di microplastiche?

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Gli Istituti Ipcb e Ismc del Cnr  sono stato coinvolti nel progetto Life Mermaids che ha come obiettivo principale quello di ridurre l'impatto, sugli ecosistemi marini europei, delle particelle di micro e/o nanoplastica provenienti dalle acque reflue saponate, mediante la dimostrazione e l'utilizzo di tecnologie e additivi innovativi per il lavaggio e il trattamento di finissaggio dei tessili.

Per raggiungere tale scopo i ricercatori coinvolti nel progetto hanno bisogno di saperne di più sui lavaggi in lavatrice effettuati in Europa.
Per tale motivo, è stato realizzato un questionario.

 

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Ambiente

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Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.