fbpx Accademia Galileiana: Ilaria Capua nuovo socio | Scienza in rete

Accademia Galileiana: Ilaria Capua nuovo socio

Primary tabs

Read time: 1 min

 

Comunicato stampa


Ilaria Capua, padovana d’adozione (opera nella città dal 1998), Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, di Legnaro (Padova) fino alla sua elezione alla Camera dei Deputati nel febbraio 2013 (attualmente ricopre l’incarico di vicepresidente della Commissione Istruzione di Montecitorio), entra a far parte da oggi della prestigiosa Accademia Galileiana di Padova.

In occasione della Adunanza Inaugurale del 416esimo Anno Accademico, ad Ilaria Capua viene consegnato il diploma di nuovo socio corrispondente, un riconoscimento assegnato dal Consiglio Accademico alla virologa che si è particolarmente distinta per le sue attività in campo scientifico.
“Sono riconoscente – ha commentato Ilaria Capua - alla comunità scientifica dell'Accademia, e alla città, per avermi accolto in questa antica e prestigiosissima accademia che porta il nome del padre della scienza moderna”.

Ufficio Stampa Accademia Galileiana

Sezioni: 

prossimo articolo

Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Testa robotica

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
 

Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.