Basta
con le lezioni frontali di un'ora e più. Basta con le
lavagne piene di formule e gli studenti chimi a prendere appunti.
Dopo anni di sperimentazioni e di discussioni al Dipartimento di
fisica del MIT di Boston la lezione cambia forma. La lezione
coinvolgerà piccoli gruppi, sarà collaborativa e
interattiva, sarà soprattutto hands-on, sperimentale e
coinvolgente, centrata sullo studente. Il metodo didattico,
sostengono al MIT, deve abbandonare l'approccio top-down
ottocentesco e seguire la pratica di ricerca, il modo di lavorare e
di apprendere in laboratorio. Altre università negli Stati
Uniti stanno adottando una simile strategia, che modifica
profondamente il modo di insegnare. Ma molti sono i critici del nuovo
metodo. Tra i più intransigenti, a quanto pare, ci sono gli
studenti.
Didattica
