fbpx Boston manda in soffitta la lavagna | Scienza in rete

Boston manda in soffitta la lavagna

Read time: 1 min

Basta con le lezioni frontali di un'ora e più. Basta con le lavagne piene di formule e gli studenti chimi a prendere appunti. Dopo anni di sperimentazioni e di discussioni al Dipartimento di fisica del MIT di Boston la lezione cambia forma. La lezione coinvolgerà piccoli gruppi, sarà collaborativa e interattiva, sarà soprattutto hands-on, sperimentale e coinvolgente, centrata sullo studente. Il metodo didattico, sostengono al MIT, deve abbandonare l'approccio top-down ottocentesco e seguire la pratica di ricerca, il modo di lavorare e di apprendere in laboratorio. Altre università negli Stati Uniti stanno adottando una simile strategia, che modifica profondamente il modo di insegnare. Ma molti sono i critici del nuovo metodo. Tra i più intransigenti, a quanto pare, ci sono gli studenti.

 

Didattica

prossimo articolo

Silvia, Carmela, Sophie e Rossella: Milano porta in scena la gestazione per altri

M(Other): a teatro il racconto della Gestazione Per Altri come relazione tra individui fondata su scelte e responsabilità condivise, lontana da stereotipi e moralismi. Al centro, il valore dell’ascolto di chi questa esperienza la vive.

Nella foto: Rossella Fava nei panni di Carmela, gestante per altri.

C’è un piccolo teatro, in una piccola via della periferia nord di Milano, che ha scelto di fare qualcosa di grande. Tra il 12 e il 22 febbraio 2026, il Teatro della Cooperativa di Niguarda ha portato in scena M(Other), lo spettacolo di Rossella Fava dedicato alla Gestazione Per Altri (GPA). Renato Sarti, attore, regista e fondatore dell'associazione culturale che gestisce il teatro, ha detto di sì a un progetto a cui Fava si dedicava dal 2019, quando si era imbattuta nel tema quasi per caso.