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INFN, una borsa di studio dedicata a Romeo Bassoli

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Un'anno fa ci lasciava Romeo Bassoli, giornalista che ha segnato con il suo tratto inconfondibile la comunicazione della scienza in Italia, e che era a capo dell'Ufficio Comunicazione INFN dal 2007.

Nel primo anniversario della sua scomparsa, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ricorda Bassoli con una borsa di studio a lui dedicata, rivolta a giovani comunicatori scientifici, sul tema della comunicazione istituzionale e della divulgazione scientifica, da usufruire presso l'Ufficio Comunicazione dell'Istituto.

Il bando della borsa (vedi allegato), è disponibile online alla pagina www.infn.it, sotto la voce Opportunità di Lavoro. C'è tempo trenta giorni da oggi, 16 ottobre, per fare domanda.

Fonte: Ufficio Comunicazione INFN

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Divulgazione scientifica

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Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.