fbpx Più antichi i pinguini | Page 8 | Scienza in rete

Più antichi i pinguini

Read time: 1 min

Probabilmente qualcosa va rivisto nei tradizionali test di datazione genetica che si basano sull'analisi del DNA. Uno studio recentemente pubblicato su Trends in Genetics e riguardante l'analisi del DNA mitocondriale di pinguini morti migliaia di anni fa in Antartide, infatti, ha mostrato la presenza di possibili pesanti errori di datazione.

Lo studio ha preso in considerazione il materiale genetico proveniente dalle ossa di pinguini la cui morte, determinata grazie all'impiego di altre tecniche, risale a epoche che vanno da 250 fino a circa 44 mila anni fa. Un'indagine possibile perchè, a differenza di quanto avviene nelle regioni temperate, le condizioni climatiche dell'Antartide permettono la perfetta conservazione del materiale genetico anche per decine di migliaia di anni.

Stando alle conclusioni dei ricercatori, un campione di materiale genetico datato impiegando le tecniche attualmente in uso potrebbe in realtà essere da una a sei volte più antico. Naturale, a questo punto, chiedersi quanto possano essere attendibili le datazioni basate sull'attuale analisi mitocondriale.

Fonti: OSU, Trends in Genetics

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Rischio pandemico: ancora una volta l’epidemiologia lasciata all’angolo

la nave hondius

Sotto la spinta della potenziale minaccia del focolaio epidemico di hantavirus, una serie di disposizioni che sembravano sonnecchiare si sono messe in moto. È evidente però, che quello che ci è mancato ai tempi del Covid, continua a mancare.  

In copertina: la nave Hondius. CreditiStefan Brending/Wikimedia Commons, Licenza: Creative Commons by-sa-3.0 de

Il focolaio epidemico della nave Hondius dovuto a infezioni con hantavirus (ANDV) ha richiamato sensazioni e considerazioni legate alla pandemia da Sars-CoV-2, con relative previsioni allarmanti sui media, dichiarazioni di “esperti” e conseguenti rassicurazioni ufficiali.