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CERN: l'acceleratore funziona

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Dopo 14 mesi di forzata inattività il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra, l’acceleratore più potente del mondo, ha ripreso a funzionare. Da ieri sera alle 22 i fasci di particelle hanno ricominciato a circolare in senso orario  nell’enorme macchina, che l’anno scorso un guasto aveva messo fuori servizio dopo solo nove giorni dall’inizio della sua attività. I ricercatori hanno rimesso mano all’apparecchiatura questa estate e il 9 ottobre hanno raggiunto la temperatura di circa - 271°C necessaria per il suo funzionamento; il 23 ottobre sono state inserite le particelle, che però solo stanotte, dopo un ulteriore intervento effettuato il 7 novembre, hanno cominciato a circolare nel lungo tunnel. Nel giro di una settimana si aspettano le prime collisioni a bassa energia.

Lunedì pomeriggio alle 14, al Globe of Science and Innovation del CERN, si terrà una conferenza stampa che si potrà seguire sul web all’indirizzo http://webcast.cern.ch.

 

Comunicato stampa CERN, Ginevra

 

 

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Fisica

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virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

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