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Imparare la guerra dalle formiche

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Basandosi sulle traiettorie seguite dalle formiche per raggiungere il cibo, un gruppo di studiosi spagnoli ha messo a punto un software che dovrebbe guidare le scelte dei generali nelle loro avanzate, trovando il percorso per arrivare all'obiettivo più rapidamente possibile e col minor numero di perdite. «Per mettere a punto il sistema» ha spiegato Antonio Miguel Mora García, dell'Università di Grenada, «mi sono basato sui campi di battaglia del videogioco Panzer General, adattandoli solo in un secondo tempo alle situazioni reali».

Allo studio hanno partecipato anche ricercatori che fanno capo al Ministero della difesa, ma Garcìa giura che lo strumento informatico non ha solo scopi bellici: «Potrebbe servire anche a un agente di commercio per trovare il tragitto più rapido che gli faccia risparmiare benzina o a un'azienda per ottimizzare la distribuzione delle merci con il minor numero di veicoli possibile». Speriamo.

Eurekalert 6 novembre 2009

 

 

Autori: 
Informatica

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Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).