fbpx Una firma per Ipazia | Page 10 | Scienza in rete

Una firma per Ipazia

Read time: 2 mins

Agorà è un colossal spagnolo sulla vita e la morte - violenta - di Ipazia, scienziata e filosofa alessandrina, che rischia di non trovare posto nelle sale italiane.

Alessandria d'Egitto nel 400 dopo Cristo è una città ai confini dell'Impero in disfacimento, percorsa da potenti tensioni politiche e religiose che ne minavano la stabilità sociale. In questo contesto Ipazia, che per meriti culturali assunse una notevole influenza politica e si batté per la difesa della cultura ellenistica, fu un personaggio scomodo per la volenterosa Chiesa alessandrina che ambiva a rimpiazzare la cultura pagana con l'ortodossia cristiana. Uno scontro che sembra esserle costata la vita: Ipazia fu uccisa nel 415 dC da alcuni monaci cristiani, forse ispirati dal vescovo di Alessandria Cirillo (santo).

Questa storia raccontata che Alejandro Amenabar racconta nel film Agorà, presentato a Cannes nel 2009, non ha convinto i distributori italiani. Chi teme le reazioni del Vaticano. Chi giudica troppo elevato il prezzo fissato dai produttori e pensa che il pubblico italiano non sia interessato ad accogliere con entusiasmo la storia di uno scienziato, donna e martire pagano.

Se volete godervi il film al cinema potete far sapere ai distributori italiani che esiste una domanda per questo prodotto firmando una petizione on line e iscrivendovi al gruppo Facebook che chiede a gran voce la distribuzione di Agorà in Italia.

volantino della Petizione on line: http://www.petitiononline.com/agorait/petition.html

petizione ipazia

Autori: 
Sezioni: 
Cinema
Materiali correlati: 

prossimo articolo

Nuove linee guida alimentari USA: tra “cibo vero” e messaggi contraddittori

Immagine della nuova piramide alimentare introdotta negli USA

Se da un lato i richiami a consumare meno zuccheri e più cibi freschi possono essere considerati aspetti positivi delle nuove linee guida alimentari degli USA, altri aspetti scientifici e comunicativi sono davvero fuorvianti e pericolosi, come hanno notato diverse fonti accreditate come la Società Italiana di Nutrizione Umana e l'Università di Harvard. Stiamo parlando in particolare della piramide rovesciata, l'invito a dosi eccessive di proteine e l'assenza di considerazioni ambientali e socioeconomiche. 

Il 7 gennaio 2026 il Dipartimento della Salute (HHS) e quello dell’Agricoltura (USDA) statunitensi hanno pubblicato la nuova edizione delle Dietary Guidelines for Americans (DGA) 2025–2030 (https://www.dietaryguidelines.gov), presentandole come un “reset” della politica nutrizionale federale, con uno slogan semplice: “eat real food” (“mangia cibo vero”).