fbpx Cristina Messa riceve il Premio Belisario | Scienza in rete

Cristina Messa riceve il Premio Belisario

Read time: 1 min

Il rettore dell’Università di Milano-Bicocca riceverà la Mela d’Oro il 20 giugno a Roma. Il premio viene conferito ogni anno a donne che si sono particolarmente distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale.

Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca, è tra le quindici donne che riceveranno le Mele d'Oro della XXVI Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne Ad Alta quota”.

Il riconoscimento è nato nel 1989 in ricordo di Marisa Bellisario e viene conferito alle donne che si sono distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale, a livello nazionale ed internazionale.

«Sono molto orgogliosa e onorata – dice Cristina Messa – di ricevere un premio di così grande prestigio. Devo molto di questo riconoscimento all'Università di Milano-Bicocca e voglio ancora una volta ringraziare i nostri docenti, i ricercatori, il personale e gli studenti che, attraverso il loro grande lavoro, fanno del nostro ateneo un’istituzione di elevatissimo livello e fondamentale per lo sviluppo della società».

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 20 Giugno 2014 alle ore 15 presso lo Studio Rai Nomentano 5 di Roma e andrà in onda su Raidue il 27 Giugno 2014.

Ufficio Stampa Milano-Bicocca

Sezioni: 
Premiazioni

prossimo articolo

La stella che più brilla in cielo, parlare di morte con i bambini

Quadro di Munch La madre morta e la bambina

Come parlare di morte ai bambini? E perché? Maurizio Bonati affronta il tema con leggerezza nel suo libro La stella che più brilla in cielo uscito per i tipi di Giannini Editore. In attesa del webinar di giovedì 9 aprile alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto.

Nano per Matilde è la stella che più brilla in cielo e ogni sera la cerca e le augura la buonanotte. Matilde ha da poco compiuto due anni e Nano è il cocker spaniel inglese, fulvo, che per 14 anni ha accompagnato la vita della mamma di Matilde. Nano, intelligente, socievole e giocherellone se ne è andato da poco ma era stato ben presente nel mettersi in piedi, camminare, cadere e giocare di Matilde. La strada scelta dalla mamma di Matilde è stata quella di raccontarle che Nano è andato in cielo ed è diventato una stella.