fbpx A Pietro Greco il "Vittorio Castellani" | Scienza in rete

A Pietro Greco il "Vittorio Castellani"

Read time: 1 min

Il 58°congresso nazionale SAIt (Milano, 13-16 maggio) è stata l’occasione per la consegna del premio bandito da INAF in collaborazione con la Società Astronomica Italiana e dedicato alla ricerca: Sidereus Nuncius, a ricordo dei 450 anni dalla nascita di Galileo, e rivolto agli studiosi italiani che, singolarmente o in gruppo, hanno onorato con la loro attività le Scienze dell'Universo. Sono state premiate tre categorie:

La prima intitolata a "Lucia Padrielli", dedicata alle giovani ricercatrici che si sono distinte nella ricerca nel campo dell’Astronomia è andata a Stefania Salvadori.
Il premio "Vittorio Castellani", indirizzato a singoli che hanno acquisito alti meriti nella comunicazione scientifica dell'Astronomia in Italia, ha visto vincitore il giornalista e scrittore Pietro Greco.
Il terzo premio alla carriera, intitolato “Sidereus Nuncius", è stato attribuito al fisico Giancarlo Setti, primo presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.



(Fonte INAF TV)

Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

Palantir e il governo dei dati: come gli algoritmi ridefiniscono la realtà

L’azienda statunitense, finita al centro della cronaca per il suo ruolo nelle operazioni dell’ICE e nelle azioni militari statunitensi in Medio Oriente, è nota per sviluppare in modo innovativo tecnologie per l’integrazione, l’analisi e la visualizzazione di grandi quantità di dati. Le sue piattaforme, utilizzate da imprese, governi e apparati di sicurezza, influenzano in modo sempre più decisivo il modo in cui conosciamo e agiamo nella realtà.

Nel Timeo, Platone si interroga sull’origine dell’Universo. Secondo un modus philosophandi tipico del filosofo ateniese, per spiegare la realtà viene congegnato un mito, verosimile, che ha al suo centro la figura del demiurgo.

Il demiurgo è una sorta di Dio benevolo che prende la materia informe e disordinata (la sostanza) e, ispirandosi alle idee perfette e incorruttibili (la forma), la modella a loro immagine, dando corpo e struttura a un cosmo ordinato.