fbpx A Pietro Greco il "Vittorio Castellani" | Page 4 | Scienza in rete

A Pietro Greco il "Vittorio Castellani"

Read time: 1 min

Il  58°congresso nazionale SAIt (Milano, 13-16 maggio) è stata l’occasione per la consegna del premio bandito da INAF in collaborazione con la Società Astronomica Italiana e dedicato alla ricerca: Sidereus Nuncius, a ricordo dei 450 anni dalla nascita di Galileo, e rivolto agli studiosi italiani che, singolarmente o in gruppo, hanno onorato con la loro attività le Scienze dell'Universo.Sono state premiate tre categorie:

La prima intitolata a "Lucia Padrielli", dedicata alle giovani ricercatrici che si sono distinte nella ricerca nel campo dell’Astronomia è andata a Stefania Salvadori. Il premio "Vittorio Castellani" , indirizzato a singoli che hanno acquisito alti meriti nella comunicazione scientifica dell'Astronomia in Italia, ha visto vincitore il giornalista e scrittore Pietro Greco.
Il terzo premio alla carriera, intitolato “Sidereus Nuncius", è stato attribuito al fisico Giancarlo Setti, primo presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.

(Fonte INAF TV)

Premi

prossimo articolo

Lettera aperta: Niente di più miope che attaccare il sistema ETS mentre l’Italia frana

Pubblichiamo l'appello al Governo di esperti di scienza del clima e di transizione energetica: si rispettino gli obiettivi di decarbonizzazione e gli strumenti per raggiungerli, come il sistema degli Emissions Trading messi ora a repentaglio dal governo italiano.

Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Gilberto Pichetto Fratin, e del Governo,

Noi studiosi impegnati nella ricerca sul cambiamento climatico, sulle politiche di mitigazione e adattamento e sui sistemi complessi, esprimiamo profonda preoccupazione per il modo in cui il governo italiano sta affrontando la crisi climatica, in particolare per le recenti prese di posizione volte a indebolire i principali strumenti della politica climatica europea.