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A Pietro Greco il “Vittorio Castellani”

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Il  58°congresso nazionale SAIt (Milano, 13-16 maggio) è stata l’occasione per la consegna del premio bandito da INAF in collaborazione con la Società Astronomica Italiana e dedicato alla ricerca: Sidereus Nuncius, a ricordo dei 450 anni dalla nascita di Galileo, e rivolto agli studiosi italiani che, singolarmente o in gruppo, hanno onorato con la loro attività le Scienze dell'Universo.Sono state premiate tre categorie:

La prima intitolata a "Lucia Padrielli", dedicata alle giovani ricercatrici che si sono distinte nella ricerca nel campo dell’Astronomia è andata a Stefania Salvadori. Il premio "Vittorio Castellani" , indirizzato a singoli che hanno acquisito alti meriti nella comunicazione scientifica dell'Astronomia in Italia, ha visto vincitore il giornalista e scrittore Pietro Greco.
Il terzo premio alla carriera, intitolato “Sidereus Nuncius", è stato attribuito al fisico Giancarlo Setti, primo presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
(fonte INAF TV)

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.