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Il metano liquido è più vicino

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Il raro rodio riesce a tenere il metano in soluzione. La notizia è importante perché il metano è abbondante, inquina meno di altri idrocarburi e sarebbe la materia prima ideale non solo come combustibile ma anche per la produzione di materie plastiche, ma ha un unico handicap, che ne condiziona la maneggevolezza, il trasporto e l'utilizzo: alle temperature e pressioni terrestri si ritrova solo sotto forma di gas. Molti laboratori stanno quindi cercando di trovare il modo di scioglierlo in una soluzione liquida, per lo più attraverso complessi metallici che lo leghino senza spezzare i suoi legami. Un gruppo di chimici della University of North Carolina a Chapel Hill e della University of Washington a Seattle, ha fatto un importante passo in questa direzione, osservando come un nuovo complesso metallico con al centro un atomo di rodio riesca a tenere il metano in soluzione liquida, a temperature più accettabili e in una condizione più stabile rispetto a tentativi precedenti.

Science 2009; 326: 553

 

 

 

 

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Chimica

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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.