fbpx Presentati i bandi di ricerca "Uncovering Excellence" | Page 3 | Scienza in rete

Presentati i bandi di ricerca "Uncovering Excellence"

Read time: 1 min

E’ stato presentato oggi il piano della piano di ricerca dell'ateneo di Tor Vergarta: “Scovare l'eccellenza”.

La novità del bando è che "i progetti devono essere proposti da almeno tre ricercatori, anche a tempo determinato" dell'ateneo romano. Tor Vergata affida quindi, la ricerca scientifica ai ricercatori. Professori associati e ordinari dovranno sottostare alle scelte di questi ultimi. Il ricercatore sarà anche il responsabile amministrativo del progetto.
Per ogni progetto è previsto un finanziamento variabile tra i 10mila e i 25mila euro.
I tre settori  dove si protranno presentare progetti sono: “Life sciences, mathematics, physical sciences, information and communication”, “Engineering, universe and earth sciences” e “Social sciences and humanities” -  avranno rispettivamente a disposizione 200mila, 180mila e 120mila euro. In totale, mezzo milione di euro per fare progredire la ricerca scientifica italiana.
I progetti saranno valutati da una Commissione esterna composta da due revisori anonimi selezionati da elenco MIUR e/o ANVUR per ciascun progetto., scelti in funzione del settore ERC interessato. I revisori esprimeranno un giudizio sui seguenti criteri:
- innovatività del progetto rispetto allo stato dell'arte;
- chiarezza, credibilità e realizzabilità degli obiettivi;
- competenze dei PI;
- congruità e appropriatezza delle voci di spesa.

Bando di concorso

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca italiana

prossimo articolo

Insetti nel piatto: oltre la barriera del disgusto

piatto con insetti

Tra norme sui novel food, pregiudizi culturali e reazioni di disgusto, gli insetti commestibili restano in Europa un cibo “impossibile”, nonostante siano una risorsa alimentare per miliardi di persone e una promessa per la sostenibilità. Un nuovo programma di ricerca italiano mostra però che informare non basta: per cambiare davvero ciò che mettiamo nel piatto bisogna agire sulle emozioni, sulle aspettative e sui modelli sociali che guidano le nostre scelte. Ce lo racconta il team che ha guidato il progetto, i risultati del quale saranno presentati in un incontro pubblico il prossimo venerdì a Milano.

La transizione ecologica passa anche dai cambiamenti nelle abitudini alimentari, ma queste restano spesso intrappolate tra pregiudizi culturali e tecnicismi legislativi. In Europa, dal punto di vista normativo il confine è netto: ogni alimento privo di una storia di consumo significativo prima del 15 maggio 1997 è considerato novel food e soggetto a rigorose autorizzazioni.