fbpx INFN: la rivista 'Asimmetrie' è anche app | Page 34 | Scienza in rete

INFN: la rivista 'Asimmetrie' è anche app

Read time: 2 mins

Da oggi è scaricabile gratuitamente dall’App Store e dal Google Play Store, ricca di nuovi contenuti multimediali

La rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) Asimmetrie da oggi è anche una app. Ricca di nuovi contenuti multimediali, è scaricabile gratuitamente dall’App Store, per tablet e smartphone con sistema operativo iOS, e dal Google Play Store, per dispositivi con android. Il numero 16 di Asimmetrie, dal titolo “1964”, oltre che online ed in forma cartacea (appena inviata agli abbonati), può essere letto, quindi, anche sulla maggior parte dei tablet in commercio. La lettura sul tablet è resa ancora più interessante da una serie di “widget”, che mandano a link esterni, video e gallerie di immagini, per approfondire ulteriormente i contenuti trattati nel numero 16.

Indirizzata a non-specialisti, con una particolare attenzione agli studenti delle scuole superiori e ai loro docenti, Asimmetrie rappresenta l’impegno dell’Infn nella diffusione della cultura scientifica. La rivista è un semestrale di informazione e aggiornamento, piena di curiosità e approfondimenti sulla fisica delle particelle, con infografiche e spunti pensati per la didattica, tutto scaricabile gratuitamente dal sito http://www.asimmetrie.it.

Ogni numero di Asimmetrie è una monografia che approfondisce vari aspetti della ricerca in cui è impegnato l’istituto. Nel numero “1964” appena pubblicato il lettore può ripercorrere la storia di 50 anni di intuizioni e ricerche, che hanno portato, tra le varie, anche all’epocale e recente scoperta del bosone di Higgs.

Con una tiratura di 15.000 copie, la rivista cartacea viene distribuita a tutte le scuole medie superiori d’Italia e agli interessati che compilano il modulo di richiesta di abbonamento sul sito.

Link all’App Store 

Link al Google Play Store

Ufficio Comunicazione INFN

Autori: 
Sezioni: 
Divulgazione scientifica

prossimo articolo

Il petrolio oggi: alcuni dati per capire meglio la crisi

pompa petrolifera

La chiusura o quasi dello Stretto di Hormuz, a causa del conflitto innescato da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha portato all'aumento del prezzo del petrolio, al rilascio di riserve di emergenza da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia e alla ricerca di tratte alternative. Capiamoci qualcosa di più con dati e grafici, anche e soprattutto per ricordarci come questo rappresenti un ulteriore motivo per cui del petrolio dobbiamo sbarazzarci il prima possibile.

Immagine di RJA1988

È notizia di ieri che i trentadue paesi membri dell’Agenzia internazionale per l’energia hanno deciso di mettere a disposizione 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve di emergenza a causa del conflitto in Iran e in Medio Oriente.