fbpx Cochrane e BMJ contestano l’efficacia degli antivirali | Page 8 | Scienza in rete

Cochrane e BMJ contestano l’efficacia degli antivirali

Read time: 2 mins

Non ci sono prove dell’efficacia di Tamiflu (oseltamivir) e Relenza (zanamivir) nella prevenzione e nel trattamento dell’influenza. Questa è la forte presa di posizione fatta dalla Cochrane Collaboration e dal British Medical Journal (BMJ), alla luce delle due systematic review sull’efficacia degli inibitori della neuraminidasi che hanno pubblicato.

I loro studi sono interamente basati su report di studi clinici, database elettronici, archivi e corrispondenza con i produttori, per un totale di più di 150.000 pagine di documenti; nel dettaglio, i ricercatori si sono concentrati su 20 (Tamiflu) e 26 (Relenza) studi controllati randomizzati che hanno testato l’efficacia dei due farmaci nel trattamento e nella profilassi pre- e post-esposizione al virus dell’influenza. Nel complesso, questi studi hanno riguardato più di 24.000 adulti e bambini con un’esposizione – sospettata o confermata – all’influenza.

Ciò che i ricercatori hanno scoperto è che, quando usati per la profilassi, entrambi i farmaci riducono i sintomi dell’influenza (ma non nei bambini, nel caso dello zanamivir). Nonostante questa riduzione, la loro efficacia nell’impedire la diffusione del virus da persone infette a soggetti sani rimane non verificata. Entrambi i farmaci hanno mostrato modesti effetti per quanto riguarda l’attenuazione dei sintomi da sindrome influenzale, ma all’oseltamivir è stato associato un maggior rischio di nausea, vomito, emicrania, e sindromi renali e psichiatriche. Inoltre, non è stata trovata alcuna prova circa la riduzione dei rischi di complicazioni, soprattutto polmoniti, ricovero ospedaliero o morte. Addirittura, i risultati hanno mostrato che l’assunzione di Tamiflu potrebbe impedire, in alcune persone, di produrre un numero sufficiente di anticorpi per contrastare l’infezione.

Uno studio di questa portata non era stato condotto nel 2009, dal momento che i dati dei test clinici non erano pienamente accessibili; ciò ha impedito ai ricercatori di verificare le affermazioni circa l’efficacia degli inibitori della neuraminidasi contro l’influenza e le complicazioni a essa associata, che hanno spinto molti governi ad accumulare ingenti quantità di questi farmaci in caso di pandemia. Una decisione costata grandi quantità di denaro pubblico e che ha suscitato molte polemiche.

Gli autori dello studio concludono quindi che la loro analisi non conferma l’efficacia di zanamivir e oseltamivir proclamata dai loro produttori, e solleva dubbi sia sulla scelta di accumulare grandi quantità di questi farmaci, sia sull’inclusione dell’oseltamivir nella lista dei farmaci essenziali contro l’influenza, stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. 

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Studi clinici

prossimo articolo

Recuperare il cammino dopo un ictus: la tecnologia al servizio della cura

Una persona che indossa un esoscheletro a fianco di una fisioterapista in un laboratorio di analisi del movimento

Presso il LAMoBiR dell’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano la riabilitazione delle persone che in seguito a un ictus hanno ridotto la capacità di camminare si basa sullo studio di sistemi che integrano la robotica con la stimolazione elettrica funzionale dei muscoli. In collaborazione con IIT di Genova sono stati realizzati un esoscheletro e un’apparecchiatura per l’elettrostimolazione che offrono vantaggi rispetto a quelli già in uso. I ricercatori invitano le persone colpite dal problema a entrare a far parte dello studio. Immagine realizzata con l'ausilio di Chat GPT.

«Quella mattina mi sono svegliato con un forte mal di testa e ho scoperto di non riuscire a muovere né la mano e la gamba destre, né a parlare». Questa è la testimonianza di Andrea Vianello - noto giornalista della RAI - rilasciata in varie interviste e poi descritta nel libro Ogni parola che sapevo (Mondadori, 2020), in cui racconta il lento e faticoso percorso di recupero seguito all’ictus che lo ha colpito.