fbpx A Modena un workshop per la prevenzione in ambiente e salute | Scienza in rete

A Modena un workshop per la prevenzione in ambiente e salute

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il 14 e 15 maggio prossimi si terrà a Modena un Workshop dal titolo “Environmental Public Health Tracking to Advance Environmental Health”. L’idea nasce a seguito della 25° Conferenza Internazionale dell’ISEE di Basilea nella quale si è tenuto un workshop su “Environmental Public Health Tracking: practical methods for priority setting and evaluation”. In quella occasione si è potuto constatare l’interesse che questo tema suscita a livello internazionale, ma soprattutto è emerso il desiderio di voler condividere esperienze e indicazioni che permettano di sviluppare sistemi di sorveglianza e allerta ambientale. L’obiettivo principale è quello di condividere esperienze e conoscenze che possano essere adattate e applicate nelle diverse realtà economiche, amministrative ed ambientali. In pratica, si vuole definire una modalità applicabile in tutti i contesti.

Saranno definiti diversi gruppi di lavoro interattivi presieduti da esperti internazionali in materia di salute pubblica ambientale.
I gruppi di lavoro si concentreranno su tre temi principali:

• Partnership: strategie, opportunità, strumenti per lo sviluppo di una rete internazionale;

• Scienza e dati: la disponibilità dei dati, indicatori, metodi e formazione;

• Etica e riservatezza: quadri giuridici, i rapporti con l'industria, lo scambio di dati, la riservatezza.

In definitiva si mira a creare una rete internazionale che verrà denominata INPHET (International Network On Public-Health Environmental Tracking).

Per chi fosse interessato a partecipare potrà registrarsi a questo indirizzo, oppure rivolgersi a:

[email protected][email protected]

Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Campioni con una malattia cronica? Le nuove frontiere dello sport agonistico

Atleta pensosa

La recente vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros dimostra che una malattia cronica non è necessariamente incompatibile con lo sport di alto livello. Dal diabete alla celiachia, fino ad alcune cardiopatie, i progressi della medicina stanno ridefinendo i confini dell'attività agonistica. Ma regolamenti e criteri di idoneità non sembrano evolvere con la stessa rapidità.

Immagine Run4FFWUP

Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione del torneo Roland Garros, che dal 1891 richiama sulla terra rossa di Parigi i più grandi tennisti mondiali. Contrariamente a molte delle previsioni della vigilia, la vittoria è andata al tennista tedesco Alexander “Sascha” Zverev, che ha superato l’italiano Flavio Cobolli al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e conclusasi soltanto al quinto set.