fbpx Unistem Day sbarca in Nord Europa | Page 13 | Scienza in rete

Unistem Day sbarca in Nord Europa

Read time: 2 mins

Unistem Day è la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali organizzata dal Centro per la ricerca sulle Cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano (Unistem) per gli studenti delle scuole superiori

Nata a Milano sei anni fa per iniziativa di Elena CattaneoDirettore di Unistem e anima della giornata,  l’iniziativa si è negli anni allargata entro ed oltre i confini del Paese, facendo lo scorso anno il suo ingresso in Europa. Quest’anno Unistem Day coinvolgerà anche Svezia e Irlanda, con il prestigioso Karolinska Institute e l’Università Nazionale di Irlanda di Galway che si vanno ad aggiungere ai 6 Atenei spagnoli e all’Università di Edinburgo.

Istituita nel disegno dei promotori anche per riflettere su quanto l'istruzione scientifica sia un contenuto indispensabile dell'educazione civica, Unistem Day è un’occasione per scoprire insieme un interesse o una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Attraverso lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, i ragazzi pos­sono incontrare contenuti e metodi della scienza e scoprire inoltre che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sul

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Disegno ad acquarello del mondo con accanto uno stetoscopio

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.

Immagine di copertina generata con ChatGPT
 

Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.