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Unistem Day sbarca in Nord Europa

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Unistem Day è la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali organizzata dal Centro per la ricerca sulle Cellule staminali dell’Università degli Studi di Milano (Unistem) per gli studenti delle scuole superiori

Nata a Milano sei anni fa per iniziativa di Elena CattaneoDirettore di Unistem e anima della giornata,  l’iniziativa si è negli anni allargata entro ed oltre i confini del Paese, facendo lo scorso anno il suo ingresso in Europa. Quest’anno Unistem Day coinvolgerà anche Svezia e Irlanda, con il prestigioso Karolinska Institute e l’Università Nazionale di Irlanda di Galway che si vanno ad aggiungere ai 6 Atenei spagnoli e all’Università di Edinburgo.

Istituita nel disegno dei promotori anche per riflettere su quanto l'istruzione scientifica sia un contenuto indispensabile dell'educazione civica, Unistem Day è un’occasione per scoprire insieme un interesse o una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Attraverso lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, i ragazzi pos­sono incontrare contenuti e metodi della scienza e scoprire inoltre che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sul

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La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».