fbpx A Ilaria Capua l'Excellence Award 2014 | Scienza in rete

A Ilaria Capua l'Excellence Award 2014

Primary tabs

Read time: 1 min

Ilaria Capua riceverà l’Excellence Award 2014 nel campo della Microbiologia Clinica e Malattie Infettive: il riconoscimento le è stato attributo dall’ESCMID, la Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive.
Il prestigioso organismo Europeo ha deciso di attribuire alla scienziata italiana questo Premio di Eccellenza per l’intensa attività scientifica  ma soprattutto per il ruolo chiave svolto in seno a comitati internazionali, nel lanciare iniziative su scala globale sfidando meccanismi consolidati a favore di nuovi paradigmi a beneficio della salute pubblica a livello globale.
“Questo riconoscimento è motivo per me di grande soddisfazione. L’ESCMID è la più grande società di microbiologi ed esperti di malattie infettive in Europa e ha deciso di conferirmi questo premio per il mio contributo scientifico alla disciplina e per la mia leadership nell’immaginare e portare avanti politiche innovative nella sanità pubblica. Lo dedico a tutte le ricercatrici italiane, per la ricorrenza dell’8 Marzo, a testimonianza che una donna italiana può essere anche la prima donna europea a vincere un premio così prestigioso”, ha spiegato la virologa e ricercatrice, attualmente deputata di Scelta Civica e vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio.

Il premio, finora mai attribuito a una donna, verrà consegnato a Ilaria Capua il 12 Maggio a Barcellona, preceduto da una Lectio Magistralis dal titolo “Incontri ravvicinati del terzo tipo – virus e globalizzazione”.

Sezioni: 
Free tag: 
Premi

prossimo articolo

Alcol: l'epidemia che non fa rumore

persona di cui non si vede il volto con bottiglia e colori cupi

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.

Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons

Se Ennio Flaiano notava nel 2002 su Diario degli errori che «La battaglia contro l’alcolismo prende accenti birichini», William Faulkner aveva raccontato nel suo diario come andava la sua vita: «Due scotch al bar. Tre drink al mattino. Un daiquiri al Dirty Dick's, tre bicchieri di vino rosso a pranzo e tre di vino a cena».