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A Ilaria Capua l'Excellence Award 2014

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Ilaria Capua riceverà l’Excellence Award 2014 nel campo della Microbiologia Clinica e Malattie Infettive: il riconoscimento le è stato attributo dall’ESCMID, la Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive.
Il prestigioso organismo Europeo ha deciso di attribuire alla scienziata italiana questo Premio di Eccellenza per l’intensa attività scientifica  ma soprattutto per il ruolo chiave svolto in seno a comitati internazionali, nel lanciare iniziative su scala globale sfidando meccanismi consolidati a favore di nuovi paradigmi a beneficio della salute pubblica a livello globale.
“Questo riconoscimento è motivo per me di grande soddisfazione. L’ESCMID è la più grande società di microbiologi ed esperti di malattie infettive in Europa e ha deciso di conferirmi questo premio per il mio contributo scientifico alla disciplina e per la mia leadership nell’immaginare e portare avanti politiche innovative nella sanità pubblica. Lo dedico a tutte le ricercatrici italiane, per la ricorrenza dell’8 Marzo, a testimonianza che una donna italiana può essere anche la prima donna europea a vincere un premio così prestigioso”, ha spiegato la virologa e ricercatrice, attualmente deputata di Scelta Civica e vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio.

Il premio, finora mai attribuito a una donna, verrà consegnato a Ilaria Capua il 12 Maggio a Barcellona, preceduto da una Lectio Magistralis dal titolo “Incontri ravvicinati del terzo tipo – virus e globalizzazione”.

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.